Sono frocio ma non c’entra l’amore – #PRIDEWEEK

Non ho mai avuto problemi a chiamare le cose con il loro nome: negri, puttane, sordi, ciechi, sfrante, down. Siamo tutti uguali. Combattiamo tutti le stesse battaglie. Siamo reietti, giocattoli rotti, clandestini che lottano ogni giorno per integrarsi nella comunità. Per farsi rispettare. Chiamatemi frocio, finocchio, culattone, ricchione. È vero: mi piace il cazzo. Mi … Continua a leggere Sono frocio ma non c’entra l’amore – #PRIDEWEEK

Essere una troia

Questo testo è stato scritto come sfogo dall'intento vagamente provocatorio, il 23 marzo 2018. Non ho mai tenuto nascosto il fatto che mi piacesse il sesso. Mi è stato insegnato che è una cosa bella per cui non bisogna provare vergogna (una vergogna che non è altro che una delle tante eredità dell’impronta cristiana sulla … Continua a leggere Essere una troia

ORLAN: l’ossimorico binario tra libertà e chirurgia plastica

Uno psicanalista al quale confidavo la mia intenzione di modificare il mio volto ha reagito come se gli avessi annunciato il mio suicidio; è uscito dal suo solito comportamento professionale per proibirmi di toccare o modificare il mio corpo.ORLANParlare di chirurgia plastica oggi farebbe cadere chiunque nel baratro della banalità, sia in ambito meramente descrittivo … Continua a leggere ORLAN: l’ossimorico binario tra libertà e chirurgia plastica