Proteggersi dal male, proteggersi dal bene: ‘Febbre’, di Jonathan Bazzi – #PRIDEWEEK

Ho conosciuto Jonathan Bazzi su Facebook, per caso, dopo essermi imbattuto in un post che aveva scritto in occasione dell'8 marzo e che avevo subito ricondiviso su tutti i social. Difficile non ricondividere quello che scrive Jonathan: la sua è una voce semplice ma concisa, flebile ma decisa, dolce ma tagliente. Così si è guadagnato … Continua a leggere Proteggersi dal male, proteggersi dal bene: ‘Febbre’, di Jonathan Bazzi – #PRIDEWEEK

Sono frocio ma non c’entra l’amore – #PRIDEWEEK

Non ho mai avuto problemi a chiamare le cose con il loro nome: negri, puttane, sordi, ciechi, sfrante, down. Siamo tutti uguali. Combattiamo tutti le stesse battaglie. Siamo reietti, giocattoli rotti, clandestini che lottano ogni giorno per integrarsi nella comunità. Per farsi rispettare. Chiamatemi frocio, finocchio, culattone, ricchione. È vero: mi piace il cazzo. Mi … Continua a leggere Sono frocio ma non c’entra l’amore – #PRIDEWEEK

‘Altri libertini’: amore, sesso e droga nell’Emilia degli anni ’80 – recensione

Si dimentica pianopiano di tutto perché la vita è davvero vita cioè una porcheria dietro l’altra e allora è come sbattere giù merda ogni giorno che poi ti dimentichi che fa schifo, e ne diventi magari goloso. Pier Vittorio Tondelli, Altri Libertini Era da tempo che non riuscivo a trovare il libro giusto con cui ricominciare a leggere, perché quando inizi a studiare e sei … Continua a leggere ‘Altri libertini’: amore, sesso e droga nell’Emilia degli anni ’80 – recensione

La comunità LGBT+ tra scelte personali e rispetto reciproco

Parlando della sigla LGBT+ bisogna partire da un presupposto fondamentale: le etichette (perché in fondo di etichette si tratta) sono qualcosa che il singolo individuo sceglie per se stesso, non sono infatti altro che categorie sociali e interpersonali e relazionali e sentimentali in cui si decide che ci si sente più a proprio agio che … Continua a leggere La comunità LGBT+ tra scelte personali e rispetto reciproco

ORLAN: l’ossimorico binario tra libertà e chirurgia plastica

Uno psicanalista al quale confidavo la mia intenzione di modificare il mio volto ha reagito come se gli avessi annunciato il mio suicidio; è uscito dal suo solito comportamento professionale per proibirmi di toccare o modificare il mio corpo.ORLANParlare di chirurgia plastica oggi farebbe cadere chiunque nel baratro della banalità, sia in ambito meramente descrittivo … Continua a leggere ORLAN: l’ossimorico binario tra libertà e chirurgia plastica

FELIX WHITE (non) È MORTO – cronologia fantasma dell’ultimo anno

È passato un anno dall'ultimo articolo pubblicato su questo blog. Lo so, è successo di nuovo: pensavo che la "pausa" sarebbe durata un paio di mesi, al massimo, e invece mi ritrovo a dover annunciare la mia rinascita dalle ceneri come ogni volta che, per una ragione o un'altra, "ho abbandonato" per qualche tempo il … Continua a leggere FELIX WHITE (non) È MORTO – cronologia fantasma dell’ultimo anno