Non che ne sentissi l’urgente bisogno di scriverci un articolo, però mi andava e quindi l’ho fatto.
Non so quanto durerà questa pausa. Temo poco, troppo poco, perché essendo un blogger-influencer-wannabe comunque non posso stare troppo tempo lontano dai social. Prospetto un massimo di uno/due mesi. Se riesco a concludere i progetti che mi sono prefissato, diciamo che per marzo sarò tornato in carreggiata.
In ogni caso, perché sono qui? Perché, in breve, volevo aggiornarvi sui prossimi obiettivi remoti e meno remoti che ho intenzione di perseguire. Al di là di esami, studio e tasse da pagare di cui giustamente non vi frega niente, il progetto a cui ambisco di più e che sono relativamente prossimo a concludere è quello di TOWN, il libro che ho iniziato a scrivere a sedici anni e che solo l’anno scorso sono riuscito a pubblicare (qui il link su Amazon per chi fosse interessato).
Ho infatti da poco finito di rileggere il libro fin dove sono arrivato, operazione che mi ha portato via sin troppo tempo dalla mia vita. Anche quello è stato un processo lungo e faticoso, ma finalmente è finito. Adesso non mi resta che finire di scriverlo: mi mancano esattamente cinque capitoli, e se penso che ne ho scritti già venticinque penso che potrei farcela. L’obiettivo infatti è pubblicare su Amazon la versione cartacea del libro completo (quindi non più ebook, che resterà comunque disponibile per la prima parte del libro) il 6 marzo, il giorno del mio compleanno e l’anniversario della mia prima auto-pubblicazione.
Ma so già che non riuscirò. Non ci riuscirò perché purtroppo non posso emigrare in Norvegia e rintanarmi nella mia cabina nei boschi a scrivere, bensì ho un esame da preparare entro il 14 e una ventina di film da vedere. Ma non fa niente, perché se non sarà il 6 sarà comunque entro la fine di marzo. Almeno spero.
Insomma, tutto questo per dirvi semplicemente che evaporo dai coglioni per un po’, anche se a nessuno frega niente, anche se nessuno si accorgerà della mia scomparsa, io lo dico lo stesso, perché è bello fingere di avere una platea fantasma che ti ascolta e ti legge (anche se poi le statistiche dei visitatori restano lì a scrutarti minacciose).
In tutto ciò, proverò anche a pubblicare il mio primo vero serio articolo sul sito di ShivaProduzioni, con cui ho iniziato una collaborazione che spero avrà successo col tempo a venire. La mia prima recensione sul suo sito la trovate qui, ma non è niente di inedito per il momento, perché l’avevo già pubblicata su questo blog.
E adesso bando alle ciance, perché ho già fatto perdere troppo tempo a voi e a me. Quello che volevo dirvi ve l’ho detto, quindi non mi resta che auto-augurarmi di riuscire nelle mie piccole grandi imprese, e spero di scrivere il prossimo articolo di questo blog che sicuramente riguarderà il mio libro completo su Amazon il più presto possibile.
Fino ad allora, tenete duro.

tumblr_opxcq1D3KX1u04t8io3_500

Scritto da Felix White

Sono uno scrittore che non punta alle stelle, ma ai buchi neri.

Se vuoi, lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...