Facciamocene una ragione: Shameless non è più lo stesso Shameless di qualche anno fa. Si tratta di un cambiamento evidente, che ha scosso tutti i fan che seguono la serie dalla sua prima messa in onda, cioè dal lontano 2011. Ormai sono ben sette anni che ci diamo appuntamento fisso con i Gallagher, e dopo tutti questi anni la stanchezza comincia a farsi sentire. E non solo quella: prevalgono un’indignazione generale, rabbia e frustrazione per assistere in diretta al naufragio di una nave che ci ha fatto viaggiare in tutte le direzioni, attraverso l’inferno e il paradiso, impartendoci lezioni di vita come nessun altra serie era riuscita a fare. Ma il tempo di Shameless è finito, e dobbiamo accettarlo.
Sono lontane le stagioni che ti colpivano allo stomaco con la loro schiettezza. Shameless all’inizio si distingueva da tutte le altre serie-tv per il suo modo così sfacciato e diretto di mostrarti la vita per quello che è, senza fronzoli, senza giri di parole, senza stupide patine per indorare la pillola. E il bello è che ci riusciva dannatamente bene, facendoti ridere e piangere allo stesso tempo, e tu neanche te ne accorgevi.
Shameless era una perla preziosa perché ti faceva riflettere sulle debolezze e le fragilità dell’uomo facendotele vivere in prima persona, perché i personaggi non erano solo personaggi, ma persone, anzi, familiari. Perché Shameless ti rende uno dei Gallagher. Ti senti parte di quella famiglia così dissestata ma unita, così caotica ma intelligente, così amorale ma giusta, e alla fine vuoi bene a ciascuno di loro. I loro drammi diventavano i tuoi drammi. I loro problemi erano i tuoi problemi. Gioivi per ogni cosa bella che gli succedeva e stavi male per ogni disgrazia che li colpiva. Eri con loro nel lutto di qualcuno, e ti innamoravi insieme a Fiona di ogni uomo affascinante che provava a rubarle il cuore. E poi, come cazzo dimenticarsi di una delle storie d’amore più belle e dolorose mai viste in una serie-tv?

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Ma questo succedeva quando Shameless era ancora Shameless. Adesso non puoi vivere le emozioni dei Gallagher, perché non ce ne sono. Non succede più un cazzo durante un episodio, e mentre lo guardi rimani a pregare dentro di te che all’improvviso qualcuno faccia qualcosa di eclatante in ricordo dei bei vecchi tempi e tiri fuori le palle, come ci avevano abituato i Gallagher. Invece niente. Non succede niente.
Guardare Shameless adesso è come guardare una soap-opera: ti intrattiene, perché comunque sei legato ai personaggi, ma dopo ogni episodio finisci sempre con il chiederti perché hai ceduto per l’ennesima volta sprecando un’ora della tua vita.
Gli ultimi due episodi di questa stagione sono stati anche decenti, ma decenti non basta. Shameless non è mai stata decente. Shameless ti spezzava le ossa, prendeva tutti i tuoi sentimenti e li buttava nel cesso in mezzo a montagne di merda, e alla fine ci sputava dentro.
Perciò non ci si può non indignare di quello che è diventato. L’ultima stagione, così come almeno le altre tre che la precedono, è stata un fiasco totale. Mai come questa volta le storyline dei personaggi sono state tanto inutili e noiose. L’unica vera novità di questa stagione è stata vedere il povero Liam che a otto anni ha imparato a parlare. Basta. Tutti gli altri personaggi sono diventati fantasmi che vagano all’ombra della propria esistenza senza uno scopo: Ian è guarito magicamente dalla bipolarità e imbastisce una guerra contro la religione che si era già vista (la svolta del Gay Jesus è quanto di più pietoso e imbarazzante avessero mai potuto pensare); Lip brancola nel nulla cosmico pensando solo agli altri come una specie di Amélie Poulain del Bronx (e la sua storia con quella odiosa di Sierra ha veramente frantumato i cojones); Debbie è diventata ancora più stupida di quando era una 16&Pregnant; Fiona continua a innamorarsi del primo che glielo dà; Frank non dice o fa niente di utile o rilevante dalla fine della quinta stagione e Carl da gangsta/nigga/spacciatore è diventato un rammollito che si fa mettere i piedi in testa dalla crazy-girlfriend di turno.

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Non ci siamo, Gallagher. Non ci siamo proprio. Voi non siete gli stessi che abbiamo conosciuto sette anni fa. Quelli erano una famiglia con le palle, che aveva il coraggio di affrontare tutto quello che gli capitava, che si rialzava subito non appena cadeva, e cazzo, se cadeva. La forza di Shameless stava nel loro modo sfacciato e cazzuto di andare avanti nonostante tutto, di non avere paura di niente, come d’altronde sembrano dimostrare dalla foto di copertina dell’articolo.
Peccato che adesso non siano più così. Peccato che si sono rammolliti tutti. Sono diventati pesanti, ingombranti, noiosi. Solo Kevin e V sono ancora divertenti, il che è tutto dire.
E poi è inutile negarlo: i personaggi migliori, o che comunque si davano manforte con i Gallagher, se ne sono andati tutti. Mickey, Sheila, Karen, Mandy, Jody, Sammi, Monica, perfino quell’idiota Jimmy. Erano tutti personaggi che movimentano la storia, che davano alla serie quel tocco in più di dramma, di unicità, di spessore. È innegabile che la serie abbia iniziato ad affondare con la loro dipartita. E credo anche che la morte di Monica abbia sancito in qualche modo la fine di Shameless, nonostante, a mio avviso, sia finita molto tempo fa, ben prima che la preoccupazione principale dei Gallagher fosse quella di fare la spesa.
La cosa più frustrante comunque resta che gli autori fanno finta di niente, perché invece di provare a dare un degno epilogo alla serie e chiuderla qui preferiscono continuare, quando è palese a tutti che non sanno più che cazzo inventarsi per mandare avanti la baracca, finendo così per infangare quella che una volta era una delle migliori serie-tv tragicomiche stimata da tutti. Di sicuro si riempiranno le tasche, ma nel frattempo la serie ha perso tutto il colore, il fascino, il potere che aveva, lasciando migliaia di fan con l’amaro in bocca.
Con la speranza disillusa che ho e che continuerò ad avere fino a che non ci sarà una fine, vi lascio con quella che ricordo essere l’ultima scena bella, carica di emozione e pregna di significato di Shameless.
Quattro stagioni fa.

EDIT: ho appena scoperto che questa è stata anche l’ultima stagione per Isidora Goreshter, alias Svetlana. Come volevasi dimostrare, i personaggi migliori se ne vanno tutti. Shameless sempre più allo sbaraglio.
Addio Svetlana, insegna agli angeli a farsi rispettare.

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Scritto da Felix White

Sono uno scrittore che non punta alle stelle, ma ai buchi neri.

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