In questo articolo cercherò di schiarirvi le idee sul nuovo palinsesto e rispondere a tutti gli eventuali dubbi per quanto riguarda il progetto BDHTGP.com (badthingshappentogoodpeople.com).

Partiamo dal nome.
Come ho già detto, l’idea di riaprire il blog nasce in un momento particolarmente buio, un momento in cui avevo la sensazione di essere al vertice di un complotto mondiale che mirava ad abbattere la mia autostima e tutti i miei sogni trasformandomi in una specie di calamita naturale per sfighe e catastrofi nucleari.
Da qui all’opinabile nome, il passo è breve.
Per quanto riguarda la nuova piattaforma, ho deciso di approdare su WordPress perché ero alla spasmodica ricerca di cambiamenti, di novità, di aria fresca.
Mai scelta fu tanto azzeccata.
In ogni caso, ho deciso di mantenermi fedele alla struttura originale del blog ricostruendo il classico menù sotto l’immagine, dove potete trovare alcune categorie che avete già avuto modo di conoscere. L’unica novità, tra queste, è “Wanted“, un guilty-pleasure che mi sono voluto regalare (a me e a voi).
Inoltre, una delle funzioni che più mi ha entusiasmato è quella di poter mettere una colonna sonora in sottofondo da ascoltare mentre si naviga per il blog. Per questo, ovviamente, ho subito deciso di fare mia questa possibilità e inserire un album al mese da farvi ascoltare, conoscere e, se possibile, amare tanto quanto l’ho amato io.
La decisione di rimuovere ogni traccia del vecchio blog e ogni articolo precedentemente pubblicato è stata poco pensata, in realtà. Ma sentivo che era meglio così.
Per adesso posso solo dire che continuerò a fingere di essere un blogger poliedrico e cercherò di muovermi tra cinema, musica e letteratura (nonostante non legga un libro e non vedo un film da decadi), condendo naturalmente il tutto con il solito sarcasmo che ormai è un po’ il mio marchio di fabbrica – insieme ai miei baffi.
Essendo comunque nuovo del “posto”, non nego che potrebbero esserci cambiamenti – più o meno rilevanti – nella struttura e nella dinamica del blog, poiché io stesso giorno dopo giorno sto imparando a gestire questa nuova casa virtuale, ancora vuota, ancora piccola, ma che sono sicuro un giorno potrà diventare una splendida casetta fatta di dolci pronta a ospitare gli orfani del web per sapere che gusto hanno.
L’unica cosa che vi chiedo è: pazienza. A breve pubblicherò uno pseudo-articolo per raccontarvi un po’ le mie recenti vicissitudini, così da rendervi partecipi di alcune delle mie esperienze da cui poter trarre fuori di sicuro una o due morali, ma anche per aiutarvi a comprendere che la vita di uno studente universitario / lavoratore full-time / ambizioso-ma-pigro scrittore in erba può essere alquanto difficile da gestire.
Comunque impareremo con il tempo a darci il tempo che ci spetta, che è la cosa più importante. Io stesso non so quando, come, e se, potrò, o riuscirò, ma ci proverò.
Poi, forse, tra un anno, mi stuferò, oppure succederà l’ennesima sfiga che mi annienterà e mi costringerà a chiudere di nuovo tutto e mandare a fanculo la mia intera esistenza.
Ma per adesso va bene così.

Scritto da Felix White

Sono uno scrittore che non punta alle stelle, ma ai buchi neri.

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